"Thai Massage"

Presso la sede dell'associazione Fausto Dolio, socio esperto di questa disciplina, mette a disposizione degli associati trattamenti

"Thai Massage" della durata di 1 ora e mezza a 25Euro.

Il massaggio tradizionale thailandese  viene denominato "nuad phaen borarn" (นวดแผนโบราณ) in lingua thai e significa letteralmente toccare per guarire (nuad) e antico/degno di riverenza (borarn).

È normalmente eseguito a terra, dove colui che lo riceve e colui che lo dà indossano abiti confortevoli e non è consentito l'uso di oli.


Il "Thai Massage" è frutto di una lunga storia che sconfina nella leggenda. Fu codificato nel V secolo a.C. dal medico indiano Shivago Kumar Baj, definito ancora oggi in Thailandia "Padre della medicina" che fu contemporaneo, amico e seguace del Buddha.

Le origini del "Thai Massage" sono oscure e poco documentate ed è lecito supporre che Shivago Kumar Baj abbia utilizzato nella sua codifica tradizioni mediche provenienti soprattutto dall'India (Ayurveda e Yoga), ma anche dalla Cina, dal Sud-est asiatico, dalla medicina popolare, dalle pratiche sciamaniche.

Il "Thai Massage" si fonda sul concetto che il corpo è solcato da canali, denominati sen (nadi in sanscrito), attraversati dall'energia vitale prana.

Quando il prana non circola adeguatamente nelle sen si va incontro a disagi che possono degenerare in stati patologici. Scopo del trattamento è ripristinare la corretta circolazione dell'energia.


Colui che riceve il trattamento giace su un materassino non troppo soffice sul pavimento; indossa abiti comodi che consentano ampi movimenti. 

Nell'esecuzione del "Thai Massage" il massaggiatore utilizza diverse parti del suo corpo (mani, pollici e rimanenti dita, palmi, gomiti, avambraccia, piedi, talloni, ginocchia,...) ed effettua varie "manipolazioni" (compressioni, estensioni, torsioni, stiramenti, impastamenti, dare colpetti sulla schiena a mani giunte, scuotere, schioccare, sollevare, tenere fermi il corpo e gli arti del massaggiato con le mani, i piedi e le ginocchia del massaggiatore, "camminare" con i talloni e l'incavo dei piedi sulla schiena del massaggiato, ...) e posizioni che richiamano le asana dell' Hatha Yoga (Ekapada Uttanapada Asana, Hala Asana, Karna PeedaAsana, Baddha Kona Asana, Shalaba Asana, Bhujanga Asana, Sukha Asana,....)

Il "Thai Massage" è riconosciuto e regolamentato dal governo Thailandese ed insegnato presso istituzioni pubbliche e private.